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Richmond C.O.R.P.S. Expo 2012

di Luca di Piazza

2012-10-08

Per il secondo anno consecutivo il Richmond CORPS Pipe Smokers Celebration and Exposition ha cambiato sede.
Nel 2011 la manifestazione si tenne all'hotel Hilton Shortpump, destando nei visitatori dubbi e lamentele. Quest'anno gli organizzatori hanno drasticamente cambiato direzione, abbandonando la tradizione dell'evento all'interno di un hotel, pur di mantenere la possibilità di fumare durante lo show.

Il C.O.R.P.S Expo si è svolto nel Richmond Convention Center, situato nel cuore della città e già polo fieristico della capitale della Virginia. Si tratta di uno spazio molto ampio, luminoso, dotato di enormi vetrate e di immense sale, anche in altezza! Ciò ha permesso a un paio di centinaia di persone di fumare contemporaneamente senza che il fumo fosse minimamente avvertito.

Sono arrivato a Richmond venerdi sera, guidando da Baltimora, dove il giorno precedente avevo organizzato un'esposizione di pipe Radice, Don Carlos e Luciano presso il negozio Fader's di Towson.
L'hotel dove alloggiavo si trovava nelle vicinanze dell'aeroporto; con più di 60 stanze riservate a fumatori pensavo che sarebbe stata la scelta perfetta per la maggior parte dei partecipanti all'Expo: mi sbagliavo. Fletch e Jeff di Fader's sono stati, fortunatamente, i miei due compagni durante il fine settimana dell'evento.

 


Fletch e Jeff nel negozio Fader's a Towson

 

Molti artigiani, numerosi collezionisti e alcuni rivenditori hanno deciso di non partecipare all'Expo. Ho iniziato a sentire le prime voci già diversi mesi fa, voci che davano lo show in sicuro declino per almeno tre motivi: troppi cambi di location, mancanza di un punto di riferimento come un hotel in comune a tutti, l'estrema vicinanza del West Coast Pipe Show di Las Vegas.
Personalmente ho cercato di non alimentare queste voci e ho immediatamente confermato e promosso la presenza mia e di Neatpipes. 28 anni di storia del C.O.R.P.S. Expo, 28 anni di passione e di sforzi, devono assolutamente essere tenuti in considerazione e meritano protezione!

La cena di venerdi sera si è immediatamente trasformata nella giusta situazione per intraprendere una discussione sulle prospettive e aspettative dell'evento. Durante la cena Jeff raccontava come il C.O.R.P.S. Expo fosse nato come un piccolo evento dedicato prevalentemente a collezionisti: "Parteciperei al pipe show di Richmond anche se ci fossero solamente due persone! Finchè questo pipe show esisterà io sarò presente!" ha affermato Jeff. Domandargli perchè avesse questa particolare affezione è stato naturale; la sua risposta: "Si tratta del mio quindicesimo show in questa città. Richmond si è trasformato nell'evento che dopo Chicago, attraeva il maggior numero di pipemakers danesi. Anche gli artigiani di S.Bang son stati qui diverse volte! C'è stato un periodo, all'inizio degli anni 2000, durante il quale un grande numero di rivenditori ha iniziato a partecipare, con enormi soddisfazioni".

Neatpipes ha iniziato a partecipare regolarmente a questo evento solo nel 2009, ma ben ricordo che solo quattro anni fa la presenza degli artigiani danesi era ancora molto importante. Il grande numero di collezionisti ha attratto inevitabilmente i più grandi nomi del panorama pipario e di conseguenza anche numerosi rivenditori, che avevano la doppia possibilità di vendere e di acquistare nuove pipe. Un circolo perfetto, all'apparenza incorruttibile.

Il cerchio si sta lentamente chiudendo e il C.O.R.P.S. Expo sta tornando alle proprie origini, ossia quello di un evento di minor impatto, caratterizzato dalla presenza principale di collezionisti.

Pur sperando che l'evento potesse essere comunque positivo, non nascondo che anche io temessi un flop. Ero a conoscenza di troppi artigiani, danesi e americani, ma anche di rivenditori e collezionisti, che avevano scelto per interesse di essere presenti solo al West Coast Pipe Show di Las Vegas.
La questione dell'hotel, nonchè il cambio di location hanno influito, penso, in maniera minore rispetto al fatto che, incredibilmente, il West Coast Pipe Show sia stato messo in calendario annualmente per l'inizio di Novembre. Chi, come me, arriva dall'Europa, difficilmente riesce a partecipare ad entrambe le esposizioni, data la loro estrema vicinanza. Immagino addirittura come possa essere arduo per un artigiano, che difficilmente riuscirebbe ad avere una nuova scelta di pipe nel giro di un paio di settimane.

Detto questo, sto ancora riflettendo se fare la pazzia e prendere un aereo per volare a Las Vegas e partecipare come visitatore e fumatore.

 

 

Tornando all'evento di Richmond, sin dall'apertura del sabato mattina, la maggior parte dei tavoli era occupato e l'affluenza di pubblico era addirittura superiore a quella dell'anno precedente!
Come ho già detto, sapevo di molti amici che non avrebbero partecipato; altrettanti però erano presenti ed è stato piacevole rivedere e parlare anche solo rapidamente con Michael Lindner, con Adam Davidson, Russ Cock, Scott Thile e ovviamente vedere e scegliere alcune delle loro pipe. L'unico altro italiano oltre a me era Alberto Bonfiglioli, che non ho mai incontrato in Italia, ma che non è mai mancato a nessuno degli eventi ai quali ho partecipato fino ad ora.

Tra i negozianti c'erano Smokingpipes.com (la cena asiatica del sabato sera con Sykes Wilford & Co. è per me un appuntamento irrinunciabile!), McCranie's da Charlotte NC, The Pipe Tart di Sally Gottliebson, James Island Piper ovvero Don Seatter, The Pipe & The Pint, Ye Old Briar. Mancavano invece Paul Bonaquisti e Premal Cheeda di Smoker's Haven.
E' stato un piacere rivedere Neill Archer Roan (con il quale inizierà presto una nuova collaborazione), Fred Goldring e ovviamente Linwood Hines, organizzatore dell'Expo. Mi è dispiaciuto invece non incontrare il mio amico Brad McCluskey e Richard Esserman.

 


Alcune pipe esposte sul tavolo di Michael Lindner

 

Lo show si è concluso alle ore 15 della domenica; la soddisfazione nei volti delle persone era ben visibile! Pare proprio che a dispetto delle previsioni di alcuni, il C.O.R.P.S. Expo sia stato anche per questo 2012 un grande successo di pubblico, di divertimento e di affari! Mi auguro che questo sia tenuto in considerazione da coloro che per interesse hanno deciso di preferire il West Coast Pipe Show di Las Vegas e che per gli anni futuri decidano per lo meno di alternare la loro presenza tra i due importanti eventi. Richmond deve poter continuare la propria lunga e fruttuosa storia; Las Vegas deve costruirsi un proprio percorso non a discapito del primo.

La chiusura dell'Expo è il momento dei saluti e degli abbracci. Tutti se ne vanno, la festa è finita e bisognerà aspettare un altro anno prima di ritrovarsi. Questa volta le cose per me erano un pò diverse: Richmond è stato solo l'inizio di un lungo viaggio tra alcuni dei più importanti Tobacconist e artigiani pipemakers della East Coast americana. 


Castello Pot di J.Alan, un pezzo perfetto per la mia collezione di #55

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