Davide Iafisco

La mia passione per le pipe nasce nell’autunno del 2004 quando vedendo un amico accendersi una splendida rodhesian e annusando il profumo di un tabacco full virginia non riuscivo a smettere di osservare quell’oggetto chiedendomi come venisse lavorato, quanto tempo ci fosse voluto per conferirgli quella forma così liscia e perfettamente simmetrica, chi lo avesse concepito e lentamente prendeva forma dentro di me l’idea di provare a costruirne uno ma senza nessun indizio sarebbe stato un percorso molto lungo e ancor più accidentato..

Dopo circa tre mesi da quel giorno mi recai ad Egna (BZ) nell’atelier di Bertram Safferling per fare un corso di due giorni finalizzato ad acquisire le basi della lavorazione della pipa. 

Due giorni intensi dato che la mia esperienza nella lavorazione del legno era pressoché nulla, tuttavia trovai facile memorizzare i vari passaggi: la scelta del ciocco, la scelta dello shape, la sbozzatura a sega, la foratura ecc...

Molto diverso si rivelò acquisire familiarità nei i movimenti a mano libera con sgorbie, platorello, nastro abrasivo e dremel per raggiungere finalmente dopo due giorni la mia prima pipa: una straight rodhesian a canna quadrata .

Da quel momento mi è stato chiaro l’intento di proseguire l’esplorazione di questa passione prendendomi tutto il tempo necessario per l’allestimento di un laboratorio, l’acquisto delle materie prime (placche di radica principalmente toscana, ebanite/cumberland tedesco in barra) e lo studio delle forme.

Dopo circa un anno conobbi la famiglia Radice, incontro stupendo sia da un punto di vista umano che artigianale: con loro ho perfezionato alcuni dettagli della lavorazione confrontandomi con un differente metodo di produzione e grazie ad una quantità infinita di consigli anche inerenti ai macchinari feci un sensibile passo avanti sempre più deciso nel proseguire questo viaggio..

Arrivò l’estate e dopo lunghe ore passate a studiare le forme danesi (fino ad allora estranee al mio gusto prevalentemente classico/inglese) mi decisi a contattare Teddy Knudsen. Sorpreso da una tanto repentina quanto disponibile risposta mi recai in Danimarca e parlammo per diverse ore del suo modo di lavorare e di concepire nuove forme e nel vedere la precisione di alcune lavorazioni al platorello completamente a mano libera capii come questo metodo fosse il più versatile ma anche il più difficile da perfezionare.. 

lo andai a trovare successivamente nel suo laboratorio in Liguria per lavorare insieme su alcune idee e tramite lui conobbi Mimmo Romeo grazie al quale ho potuto osservare dal vivo anche tutte le lavorazioni che intercorrono tra il ciocco di radica grezzo e le placchette che giungono nelle mani degli artigiani, aspetto che già avevo intravisto presso la segheria di Manno in Toscana.

Con lui è anche proseguito l’approfondimento che ritengo particolarmente importante, iniziato con Teddy, sulla ricerca della simmetria e pulizia delle forme, sulla meccanica interna del tiraggio e sulla “preparazione” del ciocco cioè sull’interpretazione della venatura e la conseguente realizzazione dello shape in base ad essa.

Infine attraverso Mimmo conobbi Claudio Cavicchi con il quale iniziò una bellissima esperienza che tutt’ora prosegue tra consigli, scambi di idee su forme materiali e tanto altro.

Grazie a tutte queste persone (...e sono solo alcune!!) che sono state preziosissime fonti di consigli ho adesso la fortuna di poter dedicare buona parte del mio tempo alla realizzazione di pipe che spaziano da una interpretazione della concezione più classica inglese alle forme freehand di ispirazione danese riuscendo ad adattare varie tipologie di lavorazione a seconda del fine che desidero raggiungere.

Marchiature

In questa pagina potete trovare una galleria di immagini di pipe dell'artigiano precedentemente vendute su Neatpipes.com. Queste pipe non sono più disponibili. Se una di queste ti potrebbe interessare, contattaci e ti aiuteremo a trovarne una simile!

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