Luigi Radice

Dopo aver iniziato la propria attività di artigiano presso la Castello di Cantù e aver trascorso insieme a Carlo Scotti diversi anni, Luigi e un altro artigiano della Castello, Peppino Ascorti, decisero di staccarsi dalla Castello e di fondare un nuovo marchio.

I due artigiani idearono la CAMINETTO. Entrambi si presero cura del nuovo marchio e soprattutto delle nuove pipe, insieme a Davoli, estroso venditore Milanese. Il risultato fu una pipa che ancora oggi ha una grande reputazione tra collezionisti e amanti della pipa, in tutto il mondo. Dopo circa 10 anni la Caminetto venne chiusa e nel 1980 Luigi decise di ricominciare nuovamente da zero, realizzando questa volta una pipa che portasse impresso solo ed esclusivamente il proprio nome: Radice. 

Il 2010 è stato l'anno del 30°Anniversario della Pipa Radice: un traguardo sicuramente degno di nota e riguardo per uno dei più conosciuti artigiani Italiani.

Il laboratorio di Radice si trova a Cucciago, vicino a Como. Le pipe Radice sono sempre state prodotte in ambito familiare sin dagli albori; inizialmente Luigi lavorava da solo, con il solo aiuto del padre, Paolo, che era addetto alla rusticatura, caratteristica e molto apprezzata, un tempo più sottile e meno profonda, oggi molto più marcata, ma da sempre chiamata "Rind". 

Oggi le pipe Radice vengono realizzate dallo stesso Luigi, affiancato dagli ormai esperti figli, Marzio e Gianluca.

Le pipe Radice sono da sempre molto apprezzate sia in Italia che negli Stati Uniti, ma anche in diversi paesi d'Europa. Solo recentemente le pipe vengono vendute anche in Cina e in Russia. I moltissimi clienti soddisfatti nel fumare una Radice sono la prova che premia i numerosi sforzi fatti nel cercare di soddisfare da sempre le numerose esigenze che ogni fumatore ha, con un ampissima gamma di modelli e finissaggi.
Le pipe Radice sono realizzare utilizzando Radica italiana, prevalentemente proveniente dalla Toscana, stagionata nel laboratorio per un tempo minimo di 4/5 anni.

Su richiesta del loro distributore Americano, alla fine degli anni 90, i Radice crearono una linea di pipe curate all'olio e con bocchino Twin-Bore (con doppio foro, vendute esclusivamente negli Stati Uniti). Nonostante il grande successo che queste pipe hanno ottenuto, specialmente fino al 2006, la famiglia Radice ha preso la decisione di terminare questa esperienza e di non produrre più pipe Oil Cured o Twin Bore. Dal 2009 tutte le Radice realizzate sono curate ad aria e con bocchino "tradizionale" con foro singolo.

Questo è solamente uno dei cambiamenti che sono stati fatti negli ultimi anni. Se avrete modo di comparare una Radice realizzata prima del 2008, con una realizzata oggi, noterete sicuramente le differenze e potrete apprezzarne cambiamenti. La modellistica si è spostata su linee più classiche, pur mantenendo alcune peculiarità che rendono ogni Radice perfettamente riconoscibile. L'attenzione prestata alla cura dei dettagli è notevolmente aumentata: ciò comporta che il risultato sia una pipa migliorata dal punto di vista estetico che della qualità della fumata. Una di queste novità è, per esempio, che l'interno del fornello viene lasciato completamente naturale, caratteristica che permette un'ottima percezione del gusto del tabacco sin dalla prima fumata. 

I bocchini delle pipe Radice possono essere in metacrilato oppure in ebanite o cumberland di qualità tedesca. Tutti i bocchini in ebanite o cumberland vengono realizzati completamente a mano partendo dalla barra grezza.

Dal 2008, poi, tutte le pipe Radice sono stampate con l'anno di realizzazione. Il numerino che si vede stampigliato al termine della dicitura "hand made in Italy" indica il numero degli anni trascorsi da quando la prima pipa Radice venne realizzata, nel 1980. Per esempio il numero 29, indica che la pipa è stata realizzata nel 2009, il numero 30 che è stata realizzata nel 2010 e così via.

Marchiature

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